24-25|07 Difference & Design

 

Difference & Design

Differenza come

… carattere dell’ossessione ideologica il ricorso all’evocazione dell’identità come principio di rassicurazione …

F. Irace

… una modalità … di aggredire il progetto dell’artefatto estetico contemporaneo: … tailor made design …

A. Bassi

…molteplicità delle appartenenze, dei vissuti, delle estetiche tanto nel design quanto nell’architettura …

L. Imbesi

Difference&Design

Nella cultura della progettazione i concetti di differenza e di identità hanno un ruolo strategico e complementare. L’identità e la differenza modificano i loro significati riguardo ai diversi ambiti di progettazione. Ad esempio, nel progetto di un’opera d’architettura il concetto d’identità riguarda, per un verso, il modo in cui l’opera è parte di un sistema…

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Architettura: identità e differenze

Anche in architettura ha ormai assunto il carattere dell’ossessione ideologica il ricorso all’evocazione dell’identità come principio di rassicurazione e fondamento di legittimazione in una situazione che si vuole genericamente “globale”. Non è necessario scorgere in tale ossessione il sintomo di una regressione negativa dall’idea di modernità, e pur tuttavia sembra invece opportuno metterne meglio a…

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Differenti ripetizioni: Zelig e altre storie

Leonard Zelig, protagonista dell’omonimo film di Woody Allen, ha la capacità di cambiare identità sulla base di chi ha vicino: così nelle diverse situazioni che descrivono una vera e propria forma di patologia, lo vediamo dislocato in contesti storici a fianco di Hitler, il Papa, Charlie Chaplin, Fidel Castro. Questo “homme camaléon”, incapace di assumere…

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Un sarto come designer

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Variazioni sul tema

Ruedi Baur nasce nel 1956 a Parigi da una famiglia di ingegneri. Studia alla scuola della Gelstat, dove conosce e viene influenzato dal Bauhaus e in particolare da El Lissitzky. Nel 1989 fonda ‘Integral Ruedi Baur et associés’ che collabora con sei diversi atelier dei quali uno, lo studio Vinaccia, a Milano. Il concetto di…

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Espressioni di genere

Se la differenza può considerarsi il linguaggio più evidente della contemporaneità, questa non può essere pensata in questa sua accezione, frutto del suo diretto significato etimologico – del divario, della dissomiglianza, della disuguaglianza. Rappresenta, invece, il risultato del suo stesso contrario: cioè di una costante sovrapposizione di fattori, espressioni, abitudini, culture, emozioni, individualità e collettività…

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Apple: un marchio che fa la differenza!

Programmatori, tecnici e designer impegnati in una missione comune: trasformare sistemi tecnologicamente complessi in oggetti belli, intuitivi e semplici da utilizzare. Si chiama “concurrent engineering. Nello stesso momento in cui gli ingegneri sviluppano hardware e software, i designer iniziano a progettare l’involucro e l’interfaccia fisico dell’oggetto. Non più supporti tecnologici, piuttosto oggetti semantici, in alcuni…

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Il design non è uguale per tutti

Tre marchi, una sola fabbrica, tre prodotti di massa: ecco la nuova frontiera della personalizazione. Da una parte c’è la Toyota, giapponese nata nell’agosto del 1937 con la progettazione del primo modello di berlina denominata AA. Oggi, conta 15 impianti in Giappone, e altri 43 centri di produzione in 26 paesi nel mondo, di cui…

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Quando l’errore diventa elemento di progetto

Con oltre 130 anni di attività, il Lanificio Leo è la più antica fabbrica tessile attiva in Calabria. Erede di un’antica tradizione tessile, ancora oggi l’azienda esplica in oltre 1000 mq un ciclo produttivo completo: dalla trasformazione della lana in filo alla tessitura sia a licciate che Jacquard, dal finissaggio alla confezione. Da sempre la…

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Identità europea

Nell’Europa dei 27 stati membri, delle 23 lingue ufficiali, delle frontiere abbattute e dei nazionalismi mai sopiti, si può parlare di identità europea? I cittadini “europei” si riconoscono oggi nell’Europa della Comunità europea, nelle sue istituzioni, nei suoi simboli, nel suo pluralismo? Cos’è l’Europa e come si può definire lo spazio europeo? Un tema naturale,…

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Sopravvissuti. L’evoluzione del più adatto

Differenze nell’evoluzione degli organismi e dei manufatti La dinamica del sistema vivente è stata utilizzata come paradigma per studiare, con strumenti caratteristici delle discipline scientifiche, sistemi di prodotti creati dall’uomo. Questa lettura trasversale, che si basa sul presupposto di un’analogia tra ordini naturali e artificiali, si avvale di metodi di indagine quali la classificazione, il…

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Ergonomie nell’era della mass customization

Oggi possedere un oggetto di design significa stabilire una relazione con un universo complesso fatto di significati e simboli, nonché di identificazione e di proiezione. Tanto è stato detto sull’aspetto psicologico che comporta acquistare un prodotto di design, la consumer personaliy, nonché sull’aspetto fondamentale che rivestono i processi di comunicazione, come mediatori delle interfacce ergonomiche,…

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MIT: un luogo che fa la differenza

Una stanza di 18 mq, 4 tavoli, 2 telefoni, uno scaffale pieno di libri e una finta videocamera di sorveglianza nell’angolo. Nessuna differenza, penso. Non ci sono computer fissi, forse per lo stesso motivo per cui c’è la finta videocamera di sorveglianza nell’angolo – di nuovo, poca differenza. Sono le prime impressioni relative allo spazio…

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Cose mentali. I mutevoli confini dell’ arte

Achille Bonito Oliva l’arte italiana ha origine da un’idea progettuale. E i concetti e le materie che caratterizzano gli artefatti provengono da una stratificazione immateriale: la storia dell’arte. Quali sono i caratteri di quest’identità e come partecipa al meticciato linguistico della cultura mediterranea? La madre di quest’albero genealogico, la sua matrice, è l’affermazione di Leonardo…

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Design e sviluppo imprenditoriale

Se è vero che l’economia italiana sta tornando a crescere e a penetrare nuovi mercati, è vero anche che proprio questo è il momento per capire come Università, Enti Locali, Associazioni Imprenditoriali regionali, possano coniugare innovazione tecnologica, comunicazione, politiche di sostegno alle imprese e nuove logiche per gestire l’export. È allo snodo di queste domande…

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Trash People

Che cosa lasceremo di noi alle generazioni future? L’artista tedesco HA Schult non ha dubbi. Rifiuti. TRASH PEOPLE, 1000 figure ad altezza d’uomo (1.80 m), realizzate con la compressione di materiali di scarto industriali e rifiuti urbani: lattine, tastiere di computer, scatole, vecchi circuiti elettrici, una rappresentazione della società di oggi, una spettacolare provocazione che…

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Il letto fatto per la differenza

Sfogliando i libri di storia del design, ed osservando le immagini a corredo, raramente ci s’imbatte nella descrizione e nelle foto di un letto. Mentre abbondano sedie, tavoli, lampade, macchinari e mezzi di trasporto, una delle più basilari tipologie d’arredo domestico, il letto appunto, risulta non essere stata sufficientemente considerata dal design. I grandi maestri…

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