14|05 Object & Context

 

Object & Context

Il numero indaga il rapporto tra l’oggetto e il contesto: spazio architettonico, fluido, ma anche contesto informazionale produttivo, comunicativo, culturale ecc. Inquadrano il tema: Giovanni Anceschi con Plasmare il tempo e l’informazione e Parmiggiani analizzando la ricerca artistica di Daniel Spoerri.

Contaminazione, trasferimento, omologazione

Contaminazione, trasferimento, omologazione   Tonino Paris [Editoriale] [diid 14_05]   Nei modi di ideare e realizzare un prodotto industriale, c’è un’autonomia rispetto ai modi di ideare e realizzare un manufatto edilizio o una parte di città, ovvero i contesti nei quali l’oggetto si andrà poi a collocare. Il prodotto industriale è atopico: nasce per essere fabbricato…

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Plasmare il tempo e l’informazione

Plasmare il tempo e l’informazione   Giovanni Anceschi [Opening] [diid 14_05]   Spazio vs. tempo Se esploriamo il lessico del mondo elettronico, virtuale, cibernetico, ecc., troviamo sovente espressioni come: |piazza elettronica|, |digital square|, |portale| e soprattutto, più di recente, si è imposto il termine |web architecture|. Tutte parole che fanno riferimento a caratteri spaziali. Anche se…

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Il gran teatro degli oggetti

Il gran teatro degli oggetti | Daniel Spoerri   Sandro Parmiggiani [Opening] [diid 14_05]   È a Marcel Duchamp che si usa fare riferimento quando si parla dell’irruzione degli oggetti comuni nell’opera d’arte. Fu lui, novant’anni fa, a trarre le conseguenze estreme dalla volontà di sovvertire le convenzioni estetiche dominanti; eccolo dunque proporre, con polemica, dissacratoria ironia,…

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La storia si racconta

La storia si racconta | Wassily Chair   Elena Brigi [Opening] [diid 14_05]   Hanno entrambi la stessa età, portata da tutti e due con freschezza, una disarmante modernità dalle sembianze diverse: lei ‘imprigionata’ da sempre nelle forme asettiche di una struttura eterna, luccicante, ‘meccanica’, simbolo dell’estetica del neonato prodotto di serie; lui dotato di una implacabile curiosità,…

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Un evento, una sedia, una persona

Tom Vac Chair   Un evento, una sedia, una persona An Event, a Chair, a Person   La storia della Tom Vac Chair non segue le fasi canoniche del processo di sviluppo di un prodotto industriale, ma le ripercorre all’inverso nascendo come sedia in edizione limitata per poi diventare un prodotto in serie. Come se…

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Tom Vac Chair | Ron Arad per Vitra

Tom Vac Chair Ron Arad per Vitra Ron Arad for Vitra   La Tom Vac Chair è una sedia matura, che risponde perfettamente alle attuali aspettative di impilabilità, stoccaggio e stabilità. La sua prima versione, in alluminio, nasce nel 1997, mentre dal 1999 viene presentata in polipropilene all’interno del catalogo Vitra, ultimamente anche in una…

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Atto di riduzione

Piero Lissoni Atto di riduzione Making Less More   Difficile esaurire in poche parole un iter progettuale tra i più prolifici degli ultimi anni. Lissoni nasce a Milano nel 1956, si laurea in architettura nel 1986. Fonda con Nicoletta Canesi Lissoni Associati nel 1986 e Graph.x nel 1992; lo studio si occupa di architettura, art…

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Spazi fluidi e interni onirici

R. & E. Bouroullec / F. Novembre Spazi fluidi e interni onirici Fluid Spaces and Oneiric Interiors   In questo numero dedicato al rapporto tra gli artefatti e il contesto, la rubrica “YounGeneration”presenta due ricerche progettuali di giovani designer profondamente diverse: l’ approccio concettuale e percettivo di Ronan e Erwan Bouroullec e quello visionario e…

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La musica addosso

Thomson La musica addosso Music as an Accessory   “Discreta” e “non invasiva” sono alcune delle parole chiave utilizzate per descrivere una nuova generazione di prodotti recentemente lanciati sul mercato che introducono lettori digitali MP3 all’interno di accessori, quali orologi ed occhiali, o capi di abbigliamento. Interessante è l’ibridazione di questi oggetti del quotidiano che…

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Costruire e tessere

Andrea Branzi Costruire e tessere Building and Weaving   Nella nostra civiltà occidentale il costruire, ha sempre avuto un grande significato civile. Potremmo quasi dire che la nostra civiltà si identifica nell’energia costruttiva, intesa come il gesto che meglio interpreta la storia, e meglio esprime le forme visibili della cultura sociale. L’architettura occidentale e la…

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