05|03 Ready-Made

 

Ready-Made

Dal ri-fatto al ri-preso. A partire dal significato più comune del ready-made si indagano le diverse declinazioni del concetto di trasferimento, che vanno dal tecnologico al semantico. Sul tema sono esaminate sia le opere di giovani designer sia quelle di artisti, aziende e progettisti.

Trasfermenti di senso

Trasfermenti di senso   Tonino Paris [Editoriale] [diid 05|03]   La storia di un prodotto industriale inizia con la sua concezione, ovvero con una sintesi che, interpretando nuovi bisogni dell’uomo, progetta qualcosa che prima non c’era: un nuovo oggetto da desiderare. Dal progetto si passa alla modellazione del prototipo del nuovo artefatto, quindi alla sua…

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I linguaggi del Ready-Made

I linguaggi del Ready-Made   Carlo Martino [Opening] [diid 05|03]   Innanzitutto un chiarimento terminologico. Il significato che oggi viene comunemente assegnato al termine ready-made è quello di un ri-uso, il risultato cioè di un’azione, o di un progetto, che ha trasferito un artefatto, nella sua interezza o in alcune sue parti, in un nuovo…

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Un container targato Napoli-New York

Un container targato Napoli-New York   Gloria Arditi [Opening] [diid 05|03]   Ada Tolla e Giuseppe Lignano fondano, a New York nel 1993, lo studio LOT-EK. Entrambi laureati in architettura all’Università di Napoli, si specializzano alla Columbia University di New York. Le indagini e le ricerche che conducono in territorio americano li hanno resi attivi…

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Fotografia come Ready-Made

Fotografia come Ready-Made   Augusto Pieroni [Opening] [diid 05|03]   Riprendo questo articolo da dov’era finito quello sulla riduzione nell’arte (Disegno Industriale n. 2): ho un debito con Marcel Duchamp che saldo qui per il piacere dei lettori trasversali e lo sconcerto di quelli rigidini. Dice Duchamp: “Ridurre, ridurre, ridurre era la mia ossessione, volevo…

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Usi & Riusi nel giovane design

Usi & Riusi nel giovane design   Lucia Pietroni [Opening] [diid 05|03]   Nell’ultimo decennio si sono susseguiti, a livello internazionale, una serie di eventi, mostre, concorsi, pubblicazioni di design che hanno riproposto ed esplorato una dimensione del fare e del saper fare che può apparire, a chi vive distrattamente nei paesi ricchi del mondo,…

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Il guantone di Joe Di Maggio

Il guantone di Joe Di Maggio   Gianni Pettena [Close Up] [diid 05|03]   Il titolo di una pubblicazione sul design del mobile degli anni Sessanta (Luciano Rubino, Quando le sedie avevano le gambe, Bertani editore, Verona 1973), racchiude elementi ed evoca atmosfere di un clima vitale e ironico che allora percorse come un virus…

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D’Urbino e Lomazzi: giocosità e ironia

D’Urbino e Lomazzi: giocosità e ironia   Carla Farina [Close Up] [diid 05|03]   Jonathan De Pas, Donato D’Urbino, Paolo Lomazzi, sono tra le firme più prestigiose del design italiano. Lavorano insieme dal 1966. Dopo la scomparsa di De Pas, i progetti sono siglati a due mani. Un lungo e articolato filo lega i loro…

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Identità dei materiali artificiali

Identità dei materiali artificiali   Antonio Petrillo [Close Up] [diid 05|03]   La rivoluzione chimica, forse più della rivoluzione prodotta dall’automazione meccanica, sembra aver aumentato la complessità del mondo artificiale. I materiali influenzano la nostra lettura e il nostro vissuto in maniera più profonda ed incisiva rispetto alla forma. Mentre le trasformazioni di quest’ultima rimandano,…

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Immagini e superfici

Immagini e superfici   Alfonso Morone [Close Up] [diid 05|03]   Il laminato, e con esso altri materiali aventi caratteristiche di rivestimento superficiale, è nato in origine come sostituto di un materiale già presente in natura. La storia dell’uomo è ricca di questi “materiali di riserva”, capaci di sostituirsi al modello primario, costituendo una forma…

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Un laboratorio ideale

Un laboratorio ideale   Fiorella Bulegato [Designer] [diid 05|03]   De Lucchi, architetto e designer, negli anni dell’architettura radicale – cui si è avvicinato grazie a Ettore Sottsass jr e Adolfo Natalini – è stato tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis. Dal 1990 ha affiancato alla progettazione di oggetti industriali, per…

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Lampade belle per i più

Luceplan: Lampade belle per i più   Sabrina Lucibello [Factory] [diid 05|03]   Luceplan nasce dall’incontro di tre giovani architetti milanesi, già compagni di università, Paolo Rizzatto, Riccardo Sarfatti, Sandra Severi, a cui si aggiunge nel 1984 Alberto Meda. Nel 1978 i tre fanno proprio lo slogan del movimento per l’architettura moderna in Germania ed Italia: “case belle per…

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L’ Istituto Europeo di Design di Milano

L’ Istituto Europeo di Design di Milano   Federica Dal Falco [School] [diid 05|03]   L’Istituto Europeo di Design è un istituto a vocazione internazionale. Nelle cinque sedi, Milano, Torino, Roma, Madrid e Barcellona vengono proposti percorsi formativi simili. Dal 2001 l’offerta didattica è stata rinnovata con l’istituzione di tre “scuole di sistema”: Ied Moda…

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