Gli insegnamenti, gli ateliers, le attività di tirocinio sono finalizzate ad una solida formazione che raccolga e finalizzi nell'attività progettuale, oltre agli aspetti metodologici-operativi e teorico-scientifici della cultura del disegno industriale, anche gli ambiti transdisciplinari della programmazione e organizzazione della produzione, del marketing industriale, dell'analisi settoriale e intersettoriale, dell'economia aziendale, dell'ingegneria dei materiali e delle tecnologie di lavorazione, della ricerca operativa e, per quanto concerne il versante comunicativo, gli ambiti della ricerca artistica e morfologica, della semiotica e linguistica, dell'estetica e delle scienze dell'informazione, dell'iconologia applicata, della sociologia cognitiva e di tutte le discipline dell'interattività sensoriale fra uomo e sistema artificiale. Alla fine del corso di laurea magistrale lo studente dovrà essere in grado di:

- analizzare e interpretare l'ambiente artificiale, i flussi di prodotti che lo attraversano e le dinamiche socio-culturali con le quali essi interagiscono;

- collegare la dimensione tecnico-economica con quella socio-culturale e da questa partire per proporre nuove sintesi progettuali, che considerino anche il valore comunicativo dell'oggetto;

- tradurre le innovazioni tecnologiche in nuove capacità prestazionali dei prodotti;

- tener conto delle soluzioni che consentono l'impiego più appropriato dei materiali e il risparmio energetico, tanto nella fase di produzione, quanto in quelle d'uso, di smaltimento e riciclaggio;

- risolvere correttamente sul piano progettuale e realizzativi i complessi rapporti intercorrenti fra gli oggetti e il contesto spaziale e ambientale in cui essi si collocano.


Ambiti professionali dell’attività del laureato specialista sono costituiti, tra gli altri, dalla libera professione, da
istituzioni ed enti pubblici e privati, gli studi e le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del Disegno Industriale, delle Comunicazioni Visive e Multimediali.